Ma come si calcola la NASPI? In questa guida, spiegheremo i criteri per accedere al sussidio e come viene calcolato il suo importo.
Per poter accedere alla NASPI, è necessario aver perso involontariamente il proprio lavoro, avere un’età compresa tra i 18 e i 67 anni e aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la data di richiesta. Inoltre, è necessario aver svolto un’attività lavorativa dipendente (non sono ammessi i lavoratori autonomi o i liberi professionisti) per almeno 13 settimane nei 12 mesi precedenti la perdita del lavoro.
Una volta verificati i requisiti, è possibile procedere con la richiesta della NASPI. Il sussidio viene erogato per un massimo di 24 mesi, ma la durata effettiva dipende dalla durata dei contributi versati nell’ultimo quadriennio.
Il calcolo dell’importo della NASPI dipende da vari fattori. In generale, il sussidio corrisponde al 75% dell’ultimo reddito percepito, con un massimale pari a 1.195,52 euro al mese. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni che possono influire sul calcolo dell’importo:
- Se il lavoratore ha versato contributi per meno di 13 settimane ma più di 4, l’importo della NASPI sarà pari al 2% del reddito medio degli ultimi 4 anni per ogni settimana di contribuzione.
- Se il lavoratore ha versato contributi per meno di 4 settimane, non avrà diritto alla NASPI.
- Se il precedente reddito era inferiore a 2 volte il trattamento minimo pensionistico (TMG), il sussidio corrisponde al 100% del reddito precedente.
- Se il precedente reddito superava le 2 volte il TMG, la NASPI è calcolata come il 75% del reddito massimo soggetto a contribuzione.
- Se, invece, il lavoratore ha una famiglia a carico (coniuge e figli), il sussidio può essere maggiorato del 30%.
In ogni caso, l’INPS provvederà a verificare il reddito medio degli ultimi 4 anni e ad effettuare il calcolo dell’importo della NASPI in base alle regole sopra elencate.
Oltre alla NASPI, esiste anche la cosiddetta “NASpI agricola” destinata ai lavoratori agricoli e che prevede requisiti specifici. In questo caso, il sussidio corrisponde al 60% dell’ultimo reddito percepito e viene erogato per un massimo di 12 mesi.
In conclusione, la NASPI è un sussidio importante per i lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente e che necessitano di un sostegno per il proprio reddito. Il calcolo dell’importo dipende da vari fattori, ma l’INPS provvederà a effettuare le verifiche necessarie e a indicare il corretto importo da erogare. È importante ricordare di verificare sempre i propri requisiti e di presentare la richiesta di NASPI nell’ambito dei termini previsti.